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Nuove regole: cosa cambia nelle competizioni ITU dal 1° gennaio 2019

Nuove regole: cosa cambia nelle competizioni ITU dal 1° gennaio 2019

L’ITU, la Federazione Internazionale del triathlon, vara le nuove regole per le proprie gare: entreranno in vigore il 1° gennaio 2019 e riguarderanno soprattutto sanzioni, ricorsi, qualità dell’acqua e competizioni Mixed Relay.

L’International Triathlon Union (ITU) ha rivisto alcune norme sulle competizioni. Le modifiche, che riguardano il prima, durante e dopo gara, entreranno in vigore dal 1° gennaio 2019.

«Il nostro comitato tecnico, insieme a vari altri comitati e allo Sport Department, ha lavorato duramente durante quest’anno per adattare le regole alla nuova realtà così da cercare di avere un campo gara sempre più sicuro e corretto.»
Marisol Casado, Presidente ITU e membro del CIO 


Le nuove norme, approvate dal Consiglio Direttivo della Federazione Internazionale a fine novembre 2018, sono frutto di un’attenta e costante osservazione di tutto ciò che è successo nelle diverse competizioni della stagione appena conclusa:

«Il nostro team ha studiato tutti i casi e gli scenari, soffermandosi su quelli che hanno maggiormente influenzato le regole già migliorate negli ultimi anni, ha cambiato le cose obsolete e ne ha aggiornate altre al fine di garantire le migliori condizioni per tutti i nostri atleti e i nostri eventi. Implementeremo procedure per supportare ancora di più i nostri delegati tecnici in tutto il mondo in merito alle sempre più ricorrenti decisioni da prendere riguardo alle condizioni ambientali. L’obiettivo è rendere i nostri eventi ancora più spettacolari ed equi per tutti gli atleti per continuare a far crescere il nostro sport.»
Gergely Markus, ITU Sport Director


ATTENZIONE AL BRIEFING E AI CHECK-IN

Nella stagione 2019, gli atleti e i paratleti che si presenteranno in sala a briefing iniziato o che non vi parteciperanno, ma che avranno informato il Delegato Tecnico della loro assenza, riceveranno una penalità di tempo che dovrà essere scontata in T1, invece che, come succedeva lo scorso anno, con una partenza ritardata.

Inoltre, coloro che non prenderanno parte al briefing a causa di forza maggiore e che avranno informato il Delegato Tecnico della loro assenza potranno presentare ricorso contro la decisione dell’Arbitro Capo sulla penalità di tempo nelle 2 ore precedenti l’inizio della competizione.

Gli atleti, inoltre, potranno essere penalizzati o fermati in caso di mancato rispetto degli orari di check-in.

COSA CAMBIA NEI RICORSI

La procedura dei ricorsi è stata rivista per migliorarne l’applicazione in modo che dal 2019 i risultati ufficiali possano essere modificati dal World Triathlon Tribunal come risultato di un appello di livello 2 o dal CAS (The Court of Arbitration for Sport) come risultato di un appello di livello 3. Gli atleti che sconteranno una penalità, quindi, potranno presentare ricorso dopo aver concluso la gara e vedere riformulato il loro tempo in caso di vittoria.

LA TEMPERATURA DELL’ACQUA

Cambiano anche i “minimi” della temperatura dell’acqua che permetteranno di disputare la frazione di nuoto nelle gare su distanza sprint e “a staffetta”.
Questa tabella riassume tutte le modifiche apportate:



LA MIXED RELAY SI FA IN 2

Le nuove regole introducono la 2×2 Mixed Relay in tutte le specialità del triathlon e del duathlon e le gare a staffetta anche nell’aquathlon.
Riguardo alla 2×2 Mixed Relay, ogni squadra sarà composta da un uomo e una donna, che gareggeranno nel seguente ordine: donna, uomo, donna, uomo. Ognuno di essi correrà per due volte una mini-gara di aquathlon, triathlon, cross triathlon, duathlon, cross duathlon o triathlon invernale. Il tempo della singola squadra inizierà a scorrere dal via della prima competizione del primo atleta e terminerà con la fine della seconda competizione del secondo senza soluzione di continuità.

LA QUALIFICA DELLE MIXED RELAY 

Ora la qualificazione delle staffette miste agli competizioni ITU avviene in base al ranking mondiale “Mixed Relay”. Dall’anno prossimo invece si aggiornerà secondo il briefing e la stessa composizione del team staffetta.

UNA SOLA GARA IN 24 ORE

Gli atleti non potranno competere nelle stesse 24 ore in più di una competizione di triathlon o multisport inserite nel medesimo evento, quando una competizione è di distanza standard o lunga. Le 24 ore sono considerate dall’inizio della gara fino all’inizio dell’altra il giorno successivo.

NEL PARATRIATHLON

Nelle competizioni di paratriathlon cambieranno gli intervalli delle partenze delle categorie PTVI e PTWC e sarà concesso l’uso della muta a 24.6C. Altre modifiche riguardano le specifiche delle handcycles.

LA QUALITÀ DELL’ACQUA

La qualità dell’acqua in cui si disputerà la frazione di nuoto delle singole gare verrà decretata da parametri scientifici oggettivi, da ispezioni sanitarie e dalle previsioni meteorologiche così da garantire agli atleti un ambiente sicuro.

Le nuove norme rimarranno in vigore, senza alcun’altra modifica, fino alla fine del 2020.


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About The Author

Barbara Cologni

Giornalista, nella sua vita ha sempre mosso un dito (per scrivere), ma mai un passo. Fino al 2013, quando, allenata da Daniel Fontana, ha tagliato il traguardo della sua prima mezza maratona, a Londra. Con il triathlon non è stato amore a prima vista, ma da qualche tempo, sui campi gara, in redazione e agli eventi, più di una persona l’ha sentita pronunciare il fatidico: #ioTRIamo!

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