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Richard Murray trionfa alla Super League Triathlon

Richard Murray trionfa alla Super League Triathlon

La pioggia torrenziale non ha di certo fermato i campionissimi della Super League Triathlon ad Hamilton Island (Australia) che hanno gareggiato, per il terzo e ultimo giorno consecutivo, sfidandosi domenica 19 marzo 2017 nell’Eliminator.

Incoronato definitivamente l’istrionico sudafricano Richard Murray, il nostro Alessandro Fabian termina a ridosso della top ten.

Una tre giorni pazzesca, un successo planetario, immagini emozionanti: la prima Champions League del Triathon è già nella storia e apre la strada a scenari esaltanti per la triplice.


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Dopo il gran caldo dei giorni precedenti, la temperatura è diventata decisamente più fresca per via della pioggia che si è abbattuta sul piccolo angolo di paradiso, l’isola di Hamilton.

In programma domenica 19 marzo 2017 la terza e ultima giornata di gara, dal nome piuttosto evocativo e assolutamente chiaro: Eliminator!

Dopo due giornate in cui di certo i 24 protagonisti si sono dati battaglia senza risparmiarsi, la ciliegina sulla torta, tre minitriathlon da correre tutti d’un fiato a eliminazione sullo stile di quello che succede nelle qualifiche della Formula 1.

Già, perché chiaramente Macca, il geniale aussie che ha scritto pagine di storia indelebili da triatleta (titoli iridati sul corto e sul lungo), una volta appesi occhialini, bici e scarpe al chiodo ha cominciato a dare spettacolo anche come manager.

Chris McCormack negli ultimi anni si è prima inventanto il Bahrain Endurance Team e ora ha tirato fuori dal cilindro questa Super League Triathlon, prendendo spunto dagli sport più popolari, in particolare il calcio (numeri grandi direttamente sul body, nome stampato sulla schiena, il nome simile alla Champions League), il ciclismo (con la time trial prima del “multitriathlon” del sabato) e appunto la Formula 1 con il Day 3 e le due qualifiche a eliminazione prima di arrivare a incoronare il più veloce.

Alessandro Fabian nella pancia del gruppo durante l'Eliminator della Super League Triathlon 2017 (Foto: Delly Carr)

Alessandro Fabian nella pancia del gruppo durante l’Eliminator della Super League Triathlon 2017 (Foto: Delly Carr)

La cronaca dell’ultima giornata di gara riguarda innanzitutto il due volte campione olimpionico Alistair Brownlee che, dopo due giorni passati a essere l’ombra di se stesso, sempre nelle retrovie, per via di condizioni fisiche pessime, si è dovuto arrendere e ha dato forfait.

Soliti percorsi, veloci ed adatti per essere gustati tutto d’un fiato anche dal pubblico, anche quello italiano, in diretta su Bike Channel con il commento puntuale e divertente di daddo&greg, all’anagrafe Dario ‘daddo’ Nardone e Luca Gregorio.

Trecento metri di nuoto, sei chilometri di ciclismo, due chilometri di corsa: primo round e dei 23 partiti ne resteranno solo 15.

La salita di Mango Tree Corner, con lo strappo di circa 200 metri a oltre il 14%, fa sempre male, ma ancora di più fa male a Ben Shaw il giro di boa con l’asfalto viscido: caduta rovinosa e ritiro per lo spilungone irlandese.

Il gruppo si fa più accorto, ma il ritmo è sempre molto sostenuto, a piedi si staccano nel gruppo battistrada proprio in 15 e Murray è tra gli ultimi, a controllare e gestire con grande intelligenza tutte le energie, per evitare di commettere il benché minimo errore.

Dopo 20’27” termina la prova vinta dal vichingo Blummenfelt con il nostro Alessandro Fabian nella pancia del gruppo e tutti i più forti comodamente qualificati.

Non ce la fanno invece Josh Amberger, Dmitry Polyanskiy, i due ironman Brent McMahon e Terenzo Bozzone, l’altro kiwi Daniel Hoy e l’islandese Siggy Ragnarsson.

Dopo 1o minuti di recupero, che sono un sollievo e un supplizio allo stesso tempo, si riparte con il secondo round e il ritmo si alza ancora di più.

La bici è tirata e nella parte finale del multilap l’azzurro Fabian perde terreno e arriva con un ritardo in T2 che pare incolmabile, nonostante la sua determinazione.

E così è purtroppo, davanti volano, il tempo totale si abbassa di oltre una decina di secondi, il primo a tagliare il traguardo è sempre Blummenfelt, anche se questo ha valenza zero in termini di classifica generale, Murray sempre in massimo controllo e out sono Andrea Salvisberg, Alessandro Fabian, Crisanto Grajales Valencia, Jorik van Egdom e Matt Hauser.

Delineati così i magnifici 10 che disputeranno la finale, curioso notare che ci sono tutti i primi 10 della classifica generale, eccezion fatta per Salvisberg sostituito da un finalmente pimpante Henri Schoeman, a caccia di punti proprio per rientrare nella prima decade che significherebbe portarsi a casa una fetta del ricco montepremi.

Tifosi speciali all'Eliminator, il Day 3 della Super League Triathlon 2017 di Hamilton Island (Foto: Delly Carr)

Tifosi speciali all’Eliminator, il Day 3 della Super League Triathlon 2017 di Hamilton Island (Foto: Delly Carr)

Nel corso del riposo, o del supplizio, di 10 minuti prima del terzo via, viene intervistato un sorridente Murray che annuncia la battaglia: «Big gear, no fear!». E poi pronostica un’andatura intorno ai 2’50” al chilometri per la frazione di corsa…!

Si parte, tutto d’un fiato per la vittoria dei 100.000 dollari, per il prestigio di vincere la prima Super League Triathlon ed entrare nella storia, per mettersi in mostra davanti a un pubblico di sportivi vastissimo.

Murray ha 9 punti di vantaggio su Mola e un settimo posto gli basterebbe per il titolo, ma, dopo il solito nuoto con lo slovacco Richard Varga a menare come un fabbro e a stretchare all’inverosimile il gruppo, il sudafricano in bici comincia a spingere e fa vedere che di certo non scherzava nell’intervista di qualche minuto prima.

E poi arriva il turno dell’aussie Ryan Fisher che scatta forte, sorprendente tutti e metro dopo metro riesce ad arrivare in T2 con 16″ di vantaggio.

Che potrebbero sembrare tantissimo, ma sono invece un’inezia se scendi dalla bici e ti ritrovi piantato e quasi senza energie.

A piedi nei duemila metri finali si scatena l’inferno, con Murray, Mola e Birtwhistle che prima riprendono e poi staccano inesorabilmente il fuggitivo.

Lotta a tre per la vittoria finale, Murray sembra voler fare tripletta di vittorie, poi è Mola che si mette in testa e dà uno scossone, ma è da urlo l’ulteriore cambio repentino di ritmo di Birtwhistle che vuole fortemente il trionfo e se lo va a prendere in maniera poderosa.

Birtwhistle, Mola, Murray, questo il terzo è ultimo podio, quello definitivo, con la folla urlante che si gode il grande spettacolo, fatto anche degli altri atleti eliminati che a bordo strada incitano a squarciagola i loro avversari e amici in gara. Anche questo è triathlon, anche questa è Super League Triathlon!

L'australiano Jake Birthwhistle vince Eliminator, il Day 3 della Super League Triathlon (Foto: Delly Carr)

L’australiano Jake Birthwhistle vince Eliminator, il Day 3 della Super League Triathlon (Foto: Delly Carr)

E’ giunto il tempo delle celebrazioni, è giunto il tempo di trofei, assegni da capogiro e docce di champagne innanzitutto per Richard Murray, l’uomo da 100.000 dollari, che, grazie alle vittorie delle prime due giornate, trionfa e si porta a casa la prima storica vittoria nella Super League Triathlon: il “Leonid Boguslavsky Champions Trophy” interamente di bronzo è suo!

Mario Mola è 2° con 50.000 dollari in saccocia, il giovane Jake, che si sta costruendo un futuro roseo, si intasca 30.000 euro, a 1 solo punto dallo spagnolo; la top ten si completa con Gomez, Varga, Bailie, Fysher, Blummenfelt, Polyanskiy e Salvisberg.

E proprio lo svizzero, 10°, con 26 punti resiste all’attacco di Schoeman che chiude 11° a un punto dalla top ten.

E a quota 24, 12°, chiude il leone azzurro: Alessandro Fabian è di fatto incappato in una mattinata storta nel corso della Time Trial; la crono gli ha di fatto precluso la possibilità di arrivare nei primi 10, nonostante al termine della prima giornata avesse chiuso al quinto posto.

Applausi convinti per il nostro portacolori, perché era lì tra i più forti al mondo e perché se l’è giocata con la solita grinta e classe, con l’augurio che questo possa essere il preludio per una stagione ricca di belle novità.

La Super League Triathlon si chiude con un bilancio più che positivo!

La “Champions League del Triathlon” (cit. Macca) ha dato un’enorme visibilità alla triplice e, grazie alla cura del dettaglio, a una formula vincente, ai grandi interpreti coinvolti, alla capillare e perfetta copertura mediatica, ha dato anche la possibilità agli sportivi e appassionati di tutto il mondo di sciropparsi tre giorni di puro godimento sportivo.

E ovviamente ora l’attesa è per l’annuncio delle prossime tappe di questo fantastico formato di gare!

La classifica finale dell'Eliminator, Day 3 della Super League Triathlon 2017 di Hamilton Island

La classifica finale dell’Eliminator, Day 3 della Super League Triathlon 2017 di Hamilton Island


About Super League Triathlon

Pitting the world’s best triathletes across unique short course formats for big prize money in a closed league series, Super League Triathlon provides pulse-pounding action, superstars to root for, and a spectator experience without parallel. Super League Triathlon catapults triathlon into the hearts, minds, and living rooms of triathlon and sports fans worldwide. By offering incredible TV and digital content output with live race day television broadcasts, live race day digital streaming and Video on Demand content, we’ll be showcasing our Championship athletes and the sport of triathlon like never before. Super League Triathlon features action-packed racing formats in dramatic locations and fan-friendly courses across Asia-Pacific and the Gulf. We’re committed to setting the gold standard experience for age groupers, professional athletes, and fans alike. Super League Triathlon was co-founded by two-time Ironman and two-time ITU World Champion Chris McCormack, and Michael D’Hulst and Leonid Boguslavsky, three successful businessmen and passionate triathletes brought together by a common desire to break new ground in the sport of triathlon.


La classifica finale della 1^ Super League Triathlon, disputatasi il 17, 18 e 19 marzo ad Hamilton Island (Australia) e vinta da Richard Murray La classifica finale della 1^ Super League Triathlon, disputatasi il 17, 18 e 19 marzo ad Hamilton Island (Australia) e vinta da Richard Murray La classifica finale della 1^ Super League Triathlon, disputatasi il 17, 18 e 19 marzo ad Hamilton Island (Australia) e vinta da Richard Murray




About The Author

daddo

Dario 'daddo' Nardone, triatleta, speaker, giornalista e mental coach entusiasta e appassionato, l’endurance scorre nelle sue vene e fa parte della sua vita, sportiva e lavorativa, dal 1995. Pronto con il pettorale, con il microfono o dietro il suo portatile, sui campi gara in Italia e in giro per il mondo. Desiderio, Decisione, Dedizione… Fino in fondo #daddocè! #ioTRIamo

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