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L’Ironman 70.3 Gloria 2015 di Ivan e Silver

L’Ironman 70.3 Gloria 2015 di Ivan e Silver

Doppietta belga nella prima turca dell’Ironman 70.3 Gloria ad Alanya di domenica 25 ottobre vinta da Alexandra Tondeur e Frederik Van Lierde, con 18 #ITAFinisher.

Il resoconto dei due PRO azzurri Ivan Risti (8°) e Albero Casadei (11°).

Ivan Risti 8° e Alberto Casadei 11° si rilassano al termine del loro Ironman 70.3 Gloria 2015

Ivan Risti 8° e Alberto Casadei 11° si rilassano al termine del loro Ironman 70.3 Gloria 2015

IVAN RISTI
«Ottavo posto. Non il massimo come risultato, ma una top10 è sempre una top10. Nuoto con il gruppetto di testa con Harry Wiltshire primo e Frederik Van Lierde subito dietro. La mia gara è stata segnata dai primi 20K di bici in cui le gambe non rispondevano come avrebbero dovuto, affanno totale. Nessuna scusa. Non andavo.»
«Con un briciolo di esperienza ho cercato di “salvarmi” e dal trentesimo le cose hanno iniziato a funzionare meglio. Percorso tecnico e variegato (con alcuni guadi interessanti per via delle forti piogge dei giorni scorsi).»
«Sceso dalla bici ero intorno alla settima posizione e ho provato da subito a forzare a piedi, forse un po’ troppo per la condizione attuale, ma alla fine mi sono difeso.»
«Un buon ottavo posto, che però non “regala” molti punti.»
«L’obiettivo è Ironman Cozumel fra un mese circa. Questo è stato un buon passaggio.»
«Van Lierde killer della gara. In bici ha fatto davvero la differenza. Mi spiace per la penalty dell’amico Alberto, vittima di un giudice poco esperto. Condivido la sua frustrazione, stessa cosa provata a Vichy due mesi fa. E un pensiero anche a Matteo Cantieri che ho incrociato nel ritorno in bici: a lato strada con ruota bucata, peccato.»
«Grazie a tutti per i messaggi e il sostegno e ad Elena Casiraghi e Andrea Gabba per il sostegno in gara.»

ll pettorale barrato di Alberto Casadei all'Ironman 70.3 Gloria del 25 ottobre 2015

ll pettorale barrato di Alberto Casadei all’Ironman 70.3 Gloria del 25 ottobre 2015

ALBERTO CASADEI
«Vedete quel “segnetto” davanti al numero 2? Significa che è giunto il momento di condividere con voi il mio primo penalty in carriera… Penalty che a mio avviso è stato quantomeno discutibile e che mi ha fatto passare 5′ in Penalty Tent in compagnia di altri 4 Pro, anche loro vittime dello stesso giudice turco dal cartellino fin troppo facile.»
«Ma senza “prova televisiva” la parola del giudice è legge, quindi, scontata la pena, son partito per la mezza maratona al 15^ posto e decisamente staccato dalle posizioni che mi interessavano.»
«Perché son comunque partito? per due principali motivi:

1 non si sa mai cosa può succedere davanti, quindi… #maimollare
2 sarebbe stato comunque un buon allenamento in vista del prossimo grande obbiettivo: Ironman Malaysia a metà novembre!»
«Alla fine 11°, con una bella corsa e nel complesso una buona gara.»
«Ah, con 5′ in meno sarei a ridosso del podio, ma le classifiche non si fanno a tavolino,quindi sarà per la prossima volta.»
«Quella turca, secondo me, è una gara dalle grandi potenzialità, con qualche aspetto organizzativo migliorabile, ma giustificabile anche dal fatto di essere una prima edizione.»
«Percorso in bici scenografico, ma con qualche buca di troppo. Anche qui però bisogna considerare la sfortuna del meteo veramente impietoso dei giorni prima che ha creato non pochi problemi in zona.»
«Di corsa percorso vario: due giri in andata e ritorno con passaggio per il centro di Belek, un rettilineo lungo e pianeggiante iedeale per correre a buon ritmo, un’ultima parte del bastone vallonata in mezzo ad un campo da golf ed infine gli ultimi 150 metri su pista d’atletica per uno sprint finale grandioso!»


Il trionfo del belga Frederik Van Lierde al 1° Ironman 70.3 Gloria di Antalya (Foto: Andreas Wünscher/Triaguide)

Il trionfo del belga Frederik Van Lierde al 1° Ironman 70.3 Gloria di Alanya (Foto: Andreas Wünscher/Triaguide)

Nulla da fare in campo maschile, Frederik Van Lierde, uscito già davanti nel nuoto insieme al nostro Ivan Risti e dietro il britannico Harry Wiltshire, in bici è impressionante e scava un solco profondo. Mezza gestita da campione e vittoria con più di 4′ di margine sul tedesco Paul Schuster, con l’altro teutonico Patrick Lang che fa segnare il miglior parziale a piedi e coglie il gradino basso del podio. Risti 8°, Alberto Casadei, incappato in un penalty in bici, 11°.

Suggella una stagione notevole con una bella vittoria Alexandra Tondeur, solida e determinata, uscita a due minuti e mezzo dalla testa della gara dopo i 1.900 metri di nuoto ma autrice del terzo tempo nei 90K bike e della miglore mezza di giornata. Successo con più di 2′ sulla spagnola Frades Gurutze che approfitta del crollo verticale della britannica Caroline Livesey che riesce per meno di 30″ a difendere il podio dall’assalto dell’austriaca Elisabeth Gruber.

In tutto 18 i nostri #ITAFinisher, con terzo PRO Simone Mantolini che chiude 26° assoluto. Tra gli Age Group, la donna più veloce è Valentina Sestan che si piazza al secondo posto della sua categoria; in campo maschile la imita Paolo Romano che chiude al 5° posto tra gli M45-49.


Ironman 70.3 Gloria

Belek, Alanya (Turchia), 25/10/2015
Triathlon 113 (1.9-90-21.1K)

CLASSIFICA
(completa qui)

UOMINI
1 Van Lierde Frederik BEL 00:21:04 02:11:50 01:17:27 03:53:48
2 Schuster Paul GER 00:21:56 02:15:54 01:16:42 03:57:53
3 Lange Patrick GER 00:21:54 02:21:15 01:13:11 03:59:50
4 Sowinski Milosz POL 00:22:01 02:19:18 01:16:11 04:01:27
5 Hoerper Christian GER 00:23:40 02:18:18 01:17:13 04:02:33
6 Knossalla Matthias GER 00:28:09 02:14:17 01:16:30 04:03:08
7 Wiltshire Harry GBR 00:20:54 02:19:25 01:20:07 04:03:47
8 Risti Ivan ITA 00:21:04 02:21:03 01:18:28 04:03:57
9 Breuer David GER 00:22:04 02:19:53 01:19:14 04:05:01
10 Blokhin Anton BLR 00:22:00 02:19:59 01:19:49 04:05:27
11 Casadei Alberto ITA 00:21:07 02:24:09 01:16:57 04:05:39

La belga Alexandra Tondeur conquista la medaglia d'oro alla prima edizione dell'Ironman 70.3 Gloria (Foto: Ironman.com)

La belga Alexandra Tondeur conquista la medaglia d’oro alla prima edizione dell’Ironman 70.3 Gloria (Foto: Ironman.com)

DONNE
1 Tondeur Alexandra BEL 00:26:11 02:33:42 01:22:53 04:26:39
2 Frades Gurutze ESP 00:26:36 02:34:12 01:23:54 04:28:41
3 Livesey Caroline GBR 00:26:22 02:33:00 01:30:51 04:34:34
4 Gruber Elisabeth AUT 00:28:28 02:35:27 01:26:53 04:35:02
5 Halasz Anna HUN 00:31:35 02:32:22 01:28:39 04:36:24
6 Lewis Sarah GBR 00:23:31 02:44:12 01:24:22 04:37:25
7 Dmitrieva Olga RUS 00:24:32 02:36:53 01:32:00 04:37:58
8 Evans Linda GBR 00:23:31 02:34:27 01:36:39 04:39:02
9 Maksimava Hanna BLR 00:26:07 02:39:30 01:31:54 04:41:19
10 Pace Hannah MLT 00:23:46 02:36:18 01:38:32 04:42:58

#ITAFINISHER (18)
DONNE (2)
F30-34
Zanardini Laura 18 77 626 00:27:46 03:22:32 02:08:13 06:05:28
F40-44
Sestan Valentina 2 34 350 00:32:47 03:09:44 01:38:30 05:27:47

Valentina Sestan (a sinistra) conquista il 2° posto di categoria all'Ironman 70.3 Gloria 2015

Valentina Sestan (a sinistra) conquista il 2° posto di categoria all’Ironman 70.3 Gloria 2015

 

UOMINI (16)
MPRO
Risti Ivan 8 8 8 00:21:04 02:21:03 01:18:28 04:03:57
Casadei Alberto 11 11 11 00:21:07 02:24:09 01:16:57 04:05:39
Mantolini Simone 21 26 26 00:26:24 02:20:31 01:27:38 04:18:34
M25-29
Rio Lorenzo 13 118 136 00:22:10 02:46:48 01:38:07 04:51:57
M35-39
Righetto Piero 23 137 158 00:25:52 02:46:04 01:37:34 04:56:16
Fortuna Federico 35 162 184 00:30:38 02:44:22 01:39:32 05:01:35
Camposeranio Simone 113 561 638 00:34:17 03:16:48 02:06:48 06:07:20
M40-44
Canavesi Ivano 22 189 212 00:27:17 02:50:55 01:42:20 05:06:15
M45-49
Romano Paolo 5 86 97 00:30:40 02:28:27 01:38:49 04:43:44
Galloso Antonio 34 290 319 00:47:38 02:46:26 01:41:51 05:23:57
M50-54
Lomi Emilio 7 93 107 00:31:23 02:37:15 01:31:19 04:46:02
Dondi Luca 21 208 231 00:36:54 02:36:59 01:49:29 05:09:22
Mussotto Paolo 22 220 245 00:47:10 02:40:40 01:37:34 05:12:16
Bronzini Nicola 28 312 345 00:31:57 02:56:49 01:52:12 05:27:20
Celi Roberto 39 485 553 00:31:15 02:58:11 02:13:36 05:53:10
M55-59
Nobili Aldo 10 428 483 00:28:55 03:12:03 01:56:44 05:43:53

About The Author

daddo

Dario 'daddo' Nardone, triatleta, speaker, giornalista e mental coach entusiasta e appassionato, l’endurance scorre nelle sue vene e fa parte della sua vita, sportiva e lavorativa, dal 1995. Pronto con il pettorale, con il microfono o dietro il suo portatile, sui campi gara in Italia e in giro per il mondo. Desiderio, Decisione, Dedizione… Fino in fondo #daddocè! #ioTRIamo

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