Al Challenge Vichy la zampata della leonessa azzurra Martina Dogana

L'arrivo della nostra Martina Dogana, 2^ al Challenge Vichy 2014

L’arrivo della nostra Martina Dogana, 2^ al Challenge Vichy 2014

Nel cuore della Francia, si è disputato il Challenge Vichy che ha proposto, oltre al triathlon 226, anche un triathlon 113 e un olimpico, con gli italiani capaci di mettersi in evidenza.

In particolare, grande prestazione per Martina Dogana che a Vichy aveva già trionfato due anni prima: l’ironwoman ha infatti chiuso al secondo posto la sua prova, a 6’01” dalla vincitrice, l’ungherese Gabriella Zelinka (portacolori del Peperoncino Team)

Ma è da sottolineare, oltre che l’ottimo piazzamento finale, anche il crono: 9:20:19 rappresenta infatti il miglior tempo ottenuto da Martina sulla distanza, ben 15 minuti e 11 secondi meglio del tempo che impiegò nel 2008 per vincere il “suo” Ironman France.

Di seguito le sue parole al termine della gara: «Oggi è stata un’altra grande giornata di sport culminata con un bel secondo posto! Ho lottato per provare a vincere ma Gabriella Zelinka oggi era troppo forte: onore a lei e ai suoi 23 anni. Io sono soddisfatta, nonostante qualche imperfezione nel nuoto, un problema tecnico in bici e le gambe pesanti in maratona… sapere di avere tanti amici e supporter mi ha dato una grossa mano, grazie!».

Nella gara maschile, doppietta centrata per il croato del TBB Andrej Vistica che regola il tedesco Jens Kaiser e il francese Jose Jeuland.

In tutto, altri 20 italiani sono arrivati al traguardo: il più veloce è stato Gabriele Vergano, 13° uomo e 8° PRO; Angelo Cavalleretti ha poi conquistato il secondo posto di categoria (nel 2013 si laureò campione d’Europa proprio qui a Vich); Barbara Cravero la più veloce tra le ragazze, seguita da Caterina Parisi che vince la sua categoria e Giovanna Pezzotti.

Menzione speciale per Mirco Villa, che ci aveva raccontato qualche giorno fa in una video intervista, la sua personale sfida: l’iron chef brianzolo dell’A-Team Como ce l’ha fatta, ha conquistato la sua 33^ finish line di un triathlon 226 percorrendo la frazione bike con la sua “pink one”, una bici a scatto fisso.
Mirco ci racconterà in dettaglio il suo Challenge Vichy, per ora il suo commento a caldo è ricolmo di soddisfazione: «Ce l’ho fatta e sono felicissimo, tutto è andato per il verso giusto, nonostante una maratona più sofferta rispetto alle mie solite».
Ecco di seguito i suoi parziali: 1:24:05, 5:51:40, 4:20:01, totale 11:46:40. Chapeau!

Nel triathlon 113, vinto dal danese Brand-Jorgensen e dalla francese Martinerie, 5 gli #ITAFinisher, tra cui il più veloce Simone Mellano.

CLASSIFICA CHALLENGE VICHY 31-08-14
TUTTI I RISULTATI

Mirco Villa e la sua "pink one", bici a scatto fisso utilizzata in gara

Mirco Villa e la sua “pink one”, bici a scatto fisso utilizzata in gara

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daddo

Dario Daddo Nardone, papy, marito, triatleta, speaker, giornalista e mental coach entusiasta e appassionato! L’endurance e il triathlon scorrono nelle sue vene e fanno parte della sua vita, sportiva e lavorativa, dal 1995. Pronto con il pettorale, con il microfono o dietro il suo portatile, sui campi gara in Italia e in giro per il mondo. Desiderio, Decisione, Dedizione… Fino in fondo #daddocè! #ioTRIamo❤

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