ITU WTS Kitzbuehel: ancora Nicola Spirig, ritorno di Alistair Brownlee, Alice Betto ritirata

Sabato 23 giugno si è corsa la gara femminile della tappa di Kitzbuehel (Austria) del circuito ITU World Triathlon Series. La gara ha salutato il successo della svizzera Nicola Spirig, il secondo consecutivo dopo quello ottenuto a fine maggio in quel di Madrid.

La rossocrociata, che ad aprile ha vinto anche il titolo europeo nel triathlon di Eilat, si è dichiarata molto felice della sua prova: “Ho fatto una gara perfetto, un ottimo nuoto, una bici condotta bene in un piccolo gruppo e infine una corsa in cui mi sono sentita davvero bene“.

Niente da fare per la svedese Lisa Norden, al rientro da un infortunio, che si è dovuta arrendere nell’ultimo tratto dei 10K finali. Lo sprint per il terzo posto è stato vinto dalla neozelandese Andrea Hewitt che ha preceduto la cilena Barbara Riveros Diaz.

E proprio Andrea Hewitt è la leader del ranking mondiale, davanti a Spirig ed Helen Jenkins, assente in Austria.

Ashleigh Gentle e Gwen Jorgensen sono state autrice dei migliori tempi a piedi, ma hanno perso il primo gruppo in bici e la loro rimonta le ha portate “solo” al 10° e 11° posto.

Purtroppo un amaro ritiro per l’unica azzurra al via, Alice Betto: la portacolori della DDS, vincitrice 7 giorni prima del Triathlon Internazionale di Bardolino, dopo un nuoto di vertice (3^ a 4″ dalla prima) e una bici cominciata nel gruppo delle leader, si è dovuta fermare nel primo giro per la rottura di un raggio della ruota anteriore.

Domenica 24 giugno si è disputata invece la prova maschile, a cui non ha preso parte nessun triatleta azzurro.

Il britannico Alistair Brownlee è tornato a gareggiare nel circuito ITU WTS e subito è arrivata una vittoria. Il campione del mondo in caarica ha corso il 10.000 finale in 29.51 e non ha lasciato scampo a nessuno.

Al secondo posto si è piazzato suo fratello Jonathan, vincitore delle prove di San Diego e Madrid, mentre al terzo posto si è piazzato Javier Gomez, anche lui al rientro alle gare.

Races never go to plan, I never really have a race plan these days – ha dichiarato Alistair Brownlee -. We just tried to push the early part of the bike as hard as we could and see what happened, but we couldn’t get away, but I think it was important we hurt a lot of people’s legs early on.

Ai piedi del podio il russo Alexander Brukhankov, mentre il giovane americano Lukas Verzbicas, che la settimana scorsa aveva vinto la tappa di ITU World Cup di Banyoles al suo esordio, ha fatto segnare il secondo miglior tempo a piedi, ma ha chiuso al 32° posto alla sua prima ITU WTS.

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Dario Daddo Nardone, papy, marito, triatleta, speaker, giornalista e mental coach entusiasta e appassionato! L’endurance e il triathlon scorrono nelle sue vene e fanno parte della sua vita, sportiva e lavorativa, dal 1995. Pronto con il pettorale, con il microfono o dietro il suo portatile, sui campi gara in Italia e in giro per il mondo. Desiderio, Decisione, Dedizione… Fino in fondo #daddocè! #ioTRIamo❤

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