
Manca più di un anno, non è il caso per ora di parlare di allenamenti...
E' invece il caso di reinserire nei tempi di vita, piacevolmente e definitivamente sconvolti dalla nascita dei 2 pargoli, il tempo dello sport, ora non scomparso ma lasciato al caso.
Tempo ma non solo: abitudini, comportamenti. Il tutto in modo armonico - l'unico modo possibile! - e tenendo sempre presente che in caso di conflitto la precedenza è giusto che sia data SEMPRE alle 1000 cose più importanti dell'esistenza.
... confidando che lo sport stesso sia un catalizzatore di armonia, un riciclatore di stress...
Punto primo: il necessario beneplacito della consorte, che seguirà per se stessa un percorso simile, seppure in sedicesimo. Se la gravidanza è un IM, due figli sono un doppio...
Punto secondo: alimentazione controllata (ma non ho vergogna a chiamarla dieta, senza eccessivi patemi, ma dieta - ci sono almeno 8 kg di troppo... 82-83)
Punto terzo: regolarità e abitudine agli sport: arrivare per metà novembre a uno stato di forma da minimo sindacale per poi iniziare la preparazione vera e propria (una maratona a fine inverno):
- Nuoto > poter facilmente nuotare 1h (al mio ritmo unico, una sorta di FL... no, non è il momento di imparare a nuotare...)
- Bici > poter in qualunque momento pedalare 2/3 ore a un ritmo decente - e questo è il punto più facile ;-)
- Corsa > poter correre senza problemi 1h30'/2h (una mezza)
A tal fine, nel giro di 3 mesi, arrivare numericamente allo standard previsto di 5 allenamenti a settimana (1 swim, 2 run, 2 bike)
E già non sarà semplice...
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Re: Pedivella
Bravo, dai l'esempio! Un libro è per sempre... casomai nel camino o sotto un tavolo sghembo, ma serve sempre... _nuovi1010
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