Road to Kona: i favoriti tra i PRO all’Ironman Hawaii 2017



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Road to Kona: i favoriti tra i PRO all’Ironman Hawaii 2017 Il tedesco Jan Frodeno proverà a vincere l’Ironman World Championship, Kona-Hawaii, per la terza volta consecutiva (Foto ©IRONMANtri)

Saranno 95 (39 donne e 56 uomini) i PRO al via del 41° Ironman World Championship, che si disputerà a Kona (Hawaii) sabato 14 ottobre 2017.

I favori del pronostico sono tutti per il re e la regina che da due anni siedono sul trono più ambito della triplice: la svizzera Daniela Ryf e il tedesco Jan Frodeno.

Tra gli antagonisti più accreditati ci sono l’americana Heather Jackson e i due tedeschi Sebastian Kienle e Patrick Lange… anche se con un parterre di così alto livello potrebbero esserci delle sorprese.

Tre gli azzurri PRO al via: Alessandro Degasperi, Daniel Fontana e Giulio Molinari.


E' lei la donna da battere: la svizzera Daniela Ryf ha vinto l'Ironman Hawaii nel 2015 e nel 2016 (Foto ©IRONMANtri)
E’ lei la donna da battere: la svizzera Daniela Ryf ha vinto l’Ironman Hawaii nel 2015 e nel 2016 (Foto ©IRONMANtri)

DONNE

Tra le 39 PRO al via (tra le quali non c’è nessuna italiana) l’attenzione è tutta puntata su Daniela Ryf, due volte campionessa del mondo ironman (2015, 2016) e iridata Ironman 70.3 quest’anno a Chattanooga.

La svizzera dovrà stare attenta all’americana Heather Jackson, che dopo il terzo posto dello scorso anno, tenterà di togliere a Ryf la soddisfazione del terzo titolo mondiale.

È mossa dalle stesse intenzioni l’australiana Sarah Crowley, che presenta una carta d’identità che riporta due vittorie “pesanti”: la prima all’Ironman Asian-Pacific Championship, disputato nel maggio scorso a Cairns (Australia), la seconda all’Ironman European Championship, a Francoforte, il 9 luglio.


«L’anno scorso è stata una gara perfetta, non so se riuscirò a migliorarla quest’anno, ma sono molto motivata e… vediamo cosa succede.»
Daniela Ryf


Da tenere sotto osservazione sono anche la finlandese Kaisa Sali, la danese Michelle Vesterby e le inglesi Susie Cheetham e Lucy Charles.

Sali (Lehtonen), arrivata quinta lo scorso anno al suo debutto alle Hawaii, proverà a scalare ancora qualche posizione.

Vesterby ha dimostrato di essere una delle atlete più continue del circuito e vanta il successo all’Ironman Copenaghen 2017.

Cheetham, quest’anno, ha fatto suo l’Ironman South American Championship, corso nella brasiliana Florianopolis il 28 maggio.

La rivelazione Charles, nel 2017, ha dominato l’Ironman Lanzarote e ha centrato la seconda piazza all’Ironman European Championship, a Francoforte.


Heather Jackson è l'avversaria più accreditata della svizzera Ryf. L'americana, nell'Ironman Hawaii 2016, si è aggiudicata la seconda piazza (Foto ©IRONMANtri)
Heather Jackson è l’avversaria più accreditata della svizzera Ryf. L’americana, nell’Ironman Hawaii 2016, si è aggiudicata la seconda piazza (Foto ©IRONMANtri)

SPECIALE IRONMAN HAWAII 2017


UOMINI

Saranno 56 i PRO al via dell’Ironman World Championship 2017 e i favori del pronostico non possono che essere per Jan Frodeno, il re di Kona sia nel 2015 sia nel 2016.

Il tedesco quest’anno, non solo ha centellinato le sue presenze agonistiche, ma le ha concentrate tutte in primavera per arrivare – come lui stesso ha dichiarato – più fresco all’appuntamento con il mondiale hawaiano.

Sebastian Kienle e Patrick Lange strizzano l’occhio all’oro di Pechino 2008 per quello che potrebbe rivelarsi un “Deutchland uber alles”.


«Lo so, ovviamente, che in campo ci sono forti ciclisti e corridori. Il mio piano è quello di intraprendere l’iniziativa sui pedali e arrivare in T2 “accompagnato” dal minor numero possibile di avversari.»
– Jan Frodeno


Kienle, dopo il secondo posto dello scorso anno quando fece segnare l’ottavo tempo più veloce dell’Ironman Kona, con 8:10:02, cercherà di centrare nuovamente la vittoria già conquistata nel 2014.


Il tedesco Sebastian Kienle, nel 2016, si è classificato secondo facendo registrare l'ottavo tempo più veloce della storia di questa gara: 8:10:02 (Foto ©IRONMANtri)
Il tedesco Sebastian Kienle, nel 2016, si è classificato secondo facendo registrare l’ottavo tempo più veloce della storia di questa gara: 8:10:02 (Foto ©IRONMANtri)

Lange, da parte sua, non vorrà scendere da quel podio che fece suo lo scorso anno, al debutto sulla distanza, dopo una maratona strepitosa corsa in 2:39:45, che gli valse il terzo posto ma che soprattutto gli permise di abbattere il precedente record che resisteva da 27 anni e che apparteneva a un atleta che ha fatto la storia di questa gara: Mark Allen (2:40:04).


Tra gli “attori protagonisti” di questa 41^ edizione della gara hawaiana sicuramente non mancheranno gli outsider Lionel Sanders e Josh Amberger, e gli americani Ben Hoffman, Tim O-Donnell e Andy Pots, che, ancora a bocce ferme, si danno già battaglia a suon di titoli.

Il canadese Lionel Sanders si presenta con un pedigree di alto profilo negli Ironman 70.3, con 16 vittorie nelle passate stagioni e quattro nel 2017 (Pucon, Buenos Aires, Oceanside e Mont-Tremblant).

L’australiano Josh Amberger sabato debutterà a Kona indossando la “corona” vinta all’Ironman Asian-Pacific Championship, disputato a Cairns a maggio.

L’americano Ben Hoffman, secondo alle Hawaii nel 2014 e quarto lo scorso anno, proverà a mantenere o migliorare il suo ultimo risultato; i connazionali Tim O’Donnell e Andy Potts, rispettivamente terzo e quarto nel 2015, faranno di tutto per riportare il “trono” hawaiano sotto i colori della bandiera “a stelle e strisce”

A due giorni dal via, l’Ironman Hawaii 2017 ha perso uno dei suoi probabili protagonisti, l’inglese Tim Don, che ha subito un incidente con un’auto durante un allenamento in bicicletta lungo le strade di Kona. Dopo aver lasciato tutti a bocca aperta all’Ironman South American Championship, a Florianopolis, in Brasile, il 28 maggio scorso, quando frantumò il record sulla distanza portandolo a 7:40:23, avrebbe sicuramente detto la sua!


TIM DON, GRANDE ASSENTE A KONA 


I PRO AZZURRI

L’Italia scenderà in campo con tre PRO: Alessandro Degasperi, Daniel Fontana e Giulio Molinari.


Alessandro Degasperi è alla sua seconda esperienza all'Ironman Hawaii, dopo l'esordio dello scorso anno
Alessandro Degasperi è alla sua seconda esperienza all’Ironman Hawaii, dopo l’esordio dello scorso anno

Degasperi riparte dal 20° posto dello scorso anno, il suo debutto a Kona, quando fermò il cronometro a 8:36:58, segnando la seconda miglior prestazione di sempre. TriDega riparte, però, anche e soprattutto dai risultati molto importanti che ha conseguito in questi ultimi due anni, a cominciare dalla vittoria all’Ironman Lanzarote nel 2015 per finire all’emozionante secondo posto all’Ironman Nizza di quest’anno, quando con una maratona strepitosa (2:43:38, il miglior parziale assoluto!) guadagnò posizioni su posizioni. Sulla Promenade des Anglais staccò il biglietto per Kona. Ha tutte le carte in regola per centrare la migliore prestazione italiana di sempre e per finire nei top 10.


Daniel Fontana si è schierato al via dell'Ironman World Championship, Kona-Hawaii già quattro volte: nel 2011 la miglior prestazione di sempre, 12°!
Daniel Fontana si è schierato al via dell’Ironman World Championship, Kona-Hawaii già quattro volte: nel 2011 la miglior prestazione di sempre, 12°!

Fontana si schiererà al via del Mondiale di Kona per la quinta volta, che ha stretto dopo il 5° posto all’Ironman Zurigo il 6 agosto. Ha dichiarato di essere preoccupato per la maratona, dal momento che, per un fastidio fisico, non è riuscito ad allenarsi come avrebbe voluto. Daniel è grinta e carattere, qualità che possono consegnarli il terzo traguardo hawaiano.


Giulio Molinari è al suo debutto all'Ironman World Championship, Kona-Hawaii
Giulio Molinari è al suo debutto all’Ironman World Championship, Kona-Hawaii

Molinari è il “baby” del trio. E non solo per questioni anagrafiche (con i suoi 29 anni è il più giovane dei tre), ma soprattutto perché è al suo esordio nell’Ironman Hawaii. “Il Mola” si sta consolidando sempre più anche sulla lunga distanza, dopo aver fatto vedere di essere capace di grandi cose sulla mezza. C’è soprattutto attesa per la sua performance ciclistica, la sua frazione regina. Sicuramente per lui questo Ironman rappresenta, prima di tutto, un “test di autovalutazione” per verificare la sua crescita e il suo livello in campo internazionale.


LISTA COMPLETA PRO IRONMAN HAWAII 2017


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