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Jan Frodeno e Daniela Ryf vincono l’Ironman Hawaii 2015!

Jan Frodeno e Daniela Ryf vincono l’Ironman Hawaii 2015!

Sono il tedesco Jan Frodeno e la svizzera Daniela Ryf, entrambi portacolori del Bahrain Team Endurance, i nuovi campioni del mondo Ironman, titolo vinto a Kona il 10 ottobre 2015.


SPECIALE IRONMAN KONA
FOTOGALLERY
VIDEO FILM IRONMAN HAWAII 2015
ELENCO COMPLETO #ITAFinisher Kona 2015
KONA BIKE COUNT (dal 2010 al 2015)

Alle 6.25 è stato dato il primo via dell’Ironman World Championship 2015. I primi a partire, in una giornata che si è rivelata meno ventilata del 2014, ma più calda del solito, sono stati gli uomini PRO.

Le pacifiche acque di Kailua Bay sono solcate da due gruppi ben divisi: in uno a dettare il ritmo ci sono il neozelandese Dylan McNeice, il tedesco Jan Frodeno e l’americano Andy Potts, mentre nell’altro il campione mondiale in carica Sebastian Kienle (GER), Tim Don (GBR), Andreas Raelert (GER), Tim O’Donnell (USA) e Frederick Van Lierde (BEL).

Dopo circa 400 metri, i due gruppi si ricompattano e al termine dei 3.8K di nuoto, il più veloce è, in 50’48”, McNeice. Ma il più lesto a uscire da T1 e cominciare la frazione bike è invece Potts, tra due ali di folla in visibilio per il beniamino di casa.

Davanti si forma un gruppo con Frodeno, Potts, Andreas Böcherer, Van Lierde, Romaine Guillame, Luke McKenzie, O’Donnell e Tyler Butterfield e ad Hawi, al giro di boa, il vento comincia a farsi sentire.

O’Donnell prova con coraggio a prendere l’iniziativa in discesa, ma Frodeno controlla la gara ed è proprio lui a rientrare per primo in T2, con 30″ su O’Donnell e 50″ su Kienle.

Nella maratona, il campione olimpico 2008 è inarrestabile, nonostante O’Donnell ci provi a impensierirlo. Il vantaggio del tedesco arriva intorno al minuto, per poi risalire inesorabilmente.

Da dietro intanto risale perentorio Raelert (12° in T2) che posizione dopo posizione, arriva a ridosso del podio e poi sferra l’attacco e riesce anche a riprendere e staccare O’Donnell, preparando il campo per un’incredibile doppietta teutonica.

Frodeno doma anche il gran caldo e va a trionfare in 8:14:40, con tre minuti di vantaggio sul suo connazionale Raelert e 4 sul primo statunitense al traguardo, O’Donnell, allenato dal mitico Mark Allen e abbracciato al traguardo dalla sua Mirinda.

Solida prova per Potts che termina quarto, seguito da Butterfield, Viennot, Llanos, Kienle, McMahon e Stein (con lui sono 4 i tedeschi nella top ten).

Per quanto riguarda gli altri europei tra i più attesi, Ivan Rana è 12°, Tim Don 15°, Michael Weiss 16°, Romain Guillaume 19°, Andi Boecherer 20°, mentre il campione mondiale 2013, il belga Frederik Van Lierde (campione nel 2013), naufraga nella maratona e chiude in 30^ posizione assoluta.

Nessun PRO azzurro ha partecipato alla prova.


VIDEO ARRIVO JAN FRODENO

Nella gara PRO femminile, dopo cinque minuti dal via dei PRO uomini, è sempre il colpo di cannone ad aprire le danze e subito sono Leanda Cave (GBR), Rachel Joyce (GBR) e Amanda Stevens (USA) a mettersi davanti, con la solita onda lunga oceanica a fare compagnia

Meredith Kessler (USA) e Jodie Swallow (GBR) formano un altro gruppo a lato, poi col prosieguo della frazione si forma un unico plotone che comprende anche Ariane Monticelli (BRA), Liz Blatchford (AUS), Mary Beth Ellis (USA) e Angela Naeth (CAN).

Swallow riesce ad allungare e al termine dei 3.8K guadagna oltre un minuto sulle dirette inseguitrici, ovvero Cave, Luxford, Michelle Vesterby (DEN), Joyce, Blatchford, Kessler, Ellis e la svizzera Daniela Ryf.

Ed è proprio la rossocrociata a diventare subito la protagonista assoluta: sui pedali prende subito la leadership e arriva al giro di boa ad Hawi mettendo in fila tutte le sue avversarie, con la sola Swallow capace di tenere la sua andatura.

Ma è nella seconda metà di gara che Ryf comincia davvero a fare male alle sue avversarie e a creare un grande gap: in T2 i minuti di vantaggio su Swallow sono 7, quasi nove invece su Ellis, Pedersen e Vesterby.

Amaro ritiro invece per l’australiana Mirinda Carfrae: la campionessa del mondo in carica si è arresa al mal di schiena che l’affligeva da quando era incappata, qualche giorno prima del via, in un incidente con un auto mentre si allenava in bici.

Ryf intanto nella maratona non ha mollato minimamente la presa e a Palani, dopo 16K, il suo vantaggio è già salito a oltre 12 minuti su Joyce, che nel frattempo è risalita sino alla seconda piazza, con Swallow terza.

Le posizioni alle spalle di Joyce si sono mescolate notevolmente nella seconda parte della corsa, con in particolare il tracollo di Ellis e Swallow (che non terminerà la prova), mentre Ryf passo dopo passo è andata sino in fondo, sino al grande trionfo.

Dopo il miglior split nella frazione bike nel devastante crono di 4:50:47, circa 9 minuti meglio del secondo parziale ottenuto dalla danese Camilla Pedersen (che chiuderà poi 8^), arriva il terzo tempo nella maratona in 3:06:37 che unito al 56 e 14 del nuoto, sancisce per la vincitrice un tempo finale sotto il muro delle 9 ore: 8:57:57.

Joyce arriva dopo 13 minuti (!) in seconda posizione, risale fino al terzo posto l’altra britannica di nascita, ma australiana di passaporto, Liz Blatchford, con la miglior maratona di giornata.

Soddisfatta per il suo quarto posto Michelle Vesterby nonostante una frazione finale molto difficile, incalzata da una splendida Rookie: al suo primo Kona, la statunitense Heather Jackson paga davvero tanto nel nuoto, ma risale con un solido bici-corsa e chiude quinta assoluta.

A seguire Susie Cheetham, Sarah Piampiano, anche loro capaci di ottime frazioni run, Pedersen; solo nona l’altra svizzera, Caroline “Xena” Steffen, poco incisiva sulla “sua” bici, mentre chiude la top ten la terza britannica (4^ con Blatchford), Lucy Gossage.

Ellis nella maratona, chiusa in 3:33:38, si ferma più volte, ma riparte sempre e chiude caparbiamente al 13° posto, preceduta dall’australiana Annabel Luxford, anche lei saltata a piedi, e 12^ sulla finish line.


VIDEO ARRIVO DANIELA RYF


Nuovo record di partecipazione e di #ITAFinisher Kona: al traguardo saranno 27, 6 donne e 21 uomini. I più veloci Francesca Tibaldi, in 10:49:58, nona tra le F40, e Gabriele Vergano in 9:35:57, che ha preceduto di quasi 5 minuti Alex Zanardi, primo degli atleti della categoria PC. Nei prossimi giorni, le loro “Storie di Kona”.

ELENCO COMPLETO #ITAFinisher Kona 2015

SPECIALE IRONMAN KONA
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VIDEO FILM IRONMAN HAWAII 2015

Il podio maschile dell'Ironman Hawaii 2015 vinto da Jan Frodeno (Foto: Delly Carr/Ironman)

Il podio maschile dell’Ironman Hawaii 2015 vinto da Jan Frodeno (Foto: Delly Carr/Ironman)

Ironman Hawaii World Championship

Campionato Mondiale
Kona (USA), 10/10/2015
Triathlon 226 3.8-180-42.2K
INFO

CLASSIFICA
(completa qui)

ELENCO COMPLETO #ITAFinisher Kona 2015

TOP 30 UOMINI
1 Frodeno Jan GER 08:14:40 00:50:50 / 04:27:27 / 02:52:21
2 Raelert Andreas GER 08:17:43 00:52:24 / 04:30:52 / 02:50:02
3 O’Donnell Timothy USA 08:18:50 00:52:24 / 04:26:13 / 02:55:46
4 Potts Andy USA 08:21:25 00:50:56 / 04:32:41 / 02:53:45
5 Butterfield Tyler BMU 08:23:09 00:52:33 / 04:29:35 / 02:56:19
6 Viennot Cyril FRA 08:25:05 00:52:35 / 04:34:27 / 02:53:05
7 Llanos Eneko ESP 08:28:10 00:52:36 / 04:26:56 / 03:04:10
8 Kienle Sebastian GER 08:29:43 00:52:36 / 04:25:53 / 03:06:08
9 McMahon Brent CAN 08:30:13 00:52:26 / 04:27:51 / 03:06:02
10 Stein Boris GER 08:31:43 00:57:27 / 04:30:48 / 02:58:48
11 McNamee David GBR 08:32:27 00:52:31 / 04:45:49 / 02:49:52
12 Rana Ivan ESP 08:34:27 00:52:25 / 04:45:42 / 02:51:56
13 Skipper Joe GBR 08:36:02 00:57:31 / 04:28:34 / 03:04:09
14 Sanders Lionel CAN 08:36:26 01:01:10 / 04:35:17 / 02:54:41
15 Don Tim GBR 08:39:05 00:52:23 / 04:38:36 / 03:01:51
16 Weiss Michael AUT 08:44:30 01:01:13 / 04:28:34 / 03:09:19
17 Tinto Miquel ESP 08:45:21 00:52:43 / 04:53:46 / 02:54:28
18 Gomes Pedro POR 08:46:14 00:56:37 / 04:47:55 / 02:57:19
19 Guillaume Romain FRA 08:46:56 00:52:21 / 04:31:12 / 03:18:19
20 Boecherer Andi GER 08:49:20 00:52:39 / 04:27:58 / 03:22:36
21 Rapp Jordan USA 08:50:21 00:57:00 / 04:39:22 / 03:08:35
22 Twelsiek Maik GER 08:52:11 00:57:01 / 04:25:10 / 03:25:15
23 Symonds Jeffrey CAN 08:52:18 00:52:41 / 05:04:05 / 02:50:15
24 Bruns Malte GER 08:52:30 00:57:05 / 04:46:39 / 03:02:21
25 Maxwell Levi AUS 08:53:40 00:59:26 / 04:50:56 / 02:58:58
26 Croneborg Fredrik SWE 08:58:46 00:56:44 / 04:45:16 / 03:11:25
27 Van Houtem Timothy BEL 09:00:02 01:06:47 / 04:42:17 / 03:04:56
28 Stubleski Daniel USA 09:01:38 01:05:10 / 04:40:51 / 03:10:02
29 Pennington Charles GBR 09:01:44 00:58:48 / 04:57:23 / 02:58:44
30 Van Lierde Frederik BEL 09:03:25 00:52:28 / 04:27:18 / 03:39:03

Il podio femminile dell'Ironman Hawaii 2015 vinto da Daniela Ryf (Foto: Delly Carr/Ironman)

Il podio femminile dell’Ironman Hawaii 2015 vinto da Daniela Ryf (Foto: Delly Carr/Ironman)

TOP 30 DONNE
1 Daniela Ryf SUI 08:57:57 0:56:14 / 4:50:47 / 3:06:37
2 Rachel Joyce GBR 09:10:59 0:56:11 / 5:01:29 / 3:08:43
3 Liz Blatchford AUS 09:14:52 0:56:13 / 5:07:25 / 3:06:25
4 Michelle Vesterby DEN 09:18:50 0:56:11 / 5:00:41 / 3:17:14
5 Heather Jackson USA 09:21:45 1:04:36 / 5:04:43 / 3:07:53
6 Susie Cheetham GBR 09:23:50 0:57:39 / 5:14:34 / 3:06:55
7 Sarah Piampiano USA 09:24:32 1:10:01 / 5:02:28 / 3:06:34
8 Camilla Pedersen DEN 09:25:41 0:56:14 / 4:59:18 / 3:25:24
9 Caroline Steffen AUS 09:27:54 0:56:16 / 5:10:53 / 3:15:28
10 Lucy Gossage GBR 09:28:36 1:05:08 / 5:02:41 / 3:15:52
11 Asa Lundstrom SWE 09:30:43 1:05:18 / 5:04:38 / 3:16:06
12 Annabel Luxford AUS 09:32:43 0:56:08 / 5:04:01 / 3:27:50
13 Mary Beth Ellis USA 09:33:34 0:56:16 / 4:59:29 / 3:33:38
14 Elizabeth Lyles USA 09:35:07 1:00:04 / 5:16:12 / 3:14:06
15 Beth Gerdes USA 09:39:14 1:05:18 / 5:11:46 / 3:16:49
16 Eva Wutti AUT 09:43:25 1:05:22 / 5:22:38 / 3:10:18
17 Britta Martin NZL 09:47:31 1:05:20 / 5:18:08 / 3:18:52
18 Kelly Williamson USA 09:51:01 0:59:54 / 5:35:53 / 3:10:12
19 Katrin Esefeld GER 09:51:10 1:09:29 / 5:15:48 / 3:20:09
20 Lauren Capone USA 09:56:21 1:00:11 / 5:33:20 / 3:16:18
21 Alison Rowatt GBR 09:57:43 1:11:28 / 5:22:11 / 3:16:23
22 Caitlin Snow USA 10:00:15 1:01:16 / 5:28:06 / 3:24:44
23 Dimity-Lee Duke AUS 10:02:57 1:05:22 / 5:24:05 / 3:27:44
24 Mareen Hufe GER 10:05:01 1:05:12 / 4:59:16 / 3:55:52
25 Petra Krejcova CZE 10:05:28 1:05:22 / 5:20:23 / 3:34:19
26 Lauren Parker AUS 10:07:43 0:57:25 / 5:27:40 / 3:36:03
27 Dede Griesbauer USA 10:09:49 0:56:39 / 5:11:08 / 3:56:34
28 Annah Watkinson RSA 10:09:52 1:04:22 / 5:29:56 / 3:29:09
29 Cristina Michele Mata Pitti PAN 10:14:04 1:09:53 / 5:18:22 / 3:39:56
30 Morgan Anderson USA 10:17:06 1:12:54 / 5:28:37 / 3:28:40

Jan Frodeno e la sua tipica esultanza: è lui il campione del mondo all'Ironman Hawaii 2015!

Jan Frodeno e la sua tipica esultanza: è lui il campione del mondo all’Ironman Hawaii 2015!

About The Author

daddo

Dario 'daddo' Nardone, triatleta, speaker, giornalista e mental coach entusiasta e appassionato, l’endurance scorre nelle sue vene e fa parte della sua vita, sportiva e lavorativa, dal 1995. Pronto con il pettorale, con il microfono o dietro il suo portatile, sui campi gara in Italia e in giro per il mondo. Desiderio, Decisione, Dedizione… Fino in fondo #daddocè! #ioTRIamo

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