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Rodolphe Von Berg racconta la sua vittoria al Challenge San Gil

Rodolphe Von Berg racconta la sua vittoria al Challenge San Gil

Il giovane e talentuoso triatleta italiano Rodolphe Von Berg, che vive e si allena a Boulder, ci racconta come ha vinto, domenica 21 giugno, in Messico il triathlon 113 Challenge San Gil.

Nuoto senza muta, acqua a 23°C. Siamo a 1.800 m di altitudine e sono preoccupato per via delle mie allergie e quindi della respirazione che potrebbe complicarsi…

La mia strategia è semplice e ce l’ho ben chiara in testa: voglio nuotare davanti, fare una T1 rapidissima e partire in bici per non essere più raggiunto…

Ed è esattamente quello che è avvenuto!

Ho iniziato il nuoto davanti, ma ma dopo 400 m Brian Fleischmann mi ha sorpassato e sono rimasto nella sua scia. Sono uscito dal mare in seconda posizione, con un terzo atleta subito dietro.

La T1 era lunga 400 m e ho corso velocemente per creare un distacco già all’uscita da T1. E ce l’ho fatta, riuscendo a scappare via in bici già con un vantaggio di circa 30 secondi sui miei avversari.

In bici, ho fatto girare molto le gambe per i primi 10K, dopodichè mi sono sentito pronto e in forma per attaccare la salita. Lungo tutto il percorso, reso difficile dalle numerose ascese, ho aumentato regolarmente il distacco.

Con una media finale di oltre 40km/h, sono entrato in T2 con un vantaggio superiore ai 7 minuti, stabilendo il nuovo record della frazione ciclista.

Sono andato molto forte perchè non volevo contare sulla corsa (per via delle allergie). Ho comunque corso un buon primo 10K in 35’40”, sulla base di 1h14′ per la mezza maratona. A 1800 m, non è male!

Putroppo non sono riuscito a respirare bene, mi sentivo il petto “compresso”. Ma con il netto vantaggio vantaggio accumulato, ho deciso di rallentare negli ultimi 7K, correndo a 3’50″/km invece dei 3’35”-40″ precedenti.

Le gambe hanno cominciato ad essere stanche, ma con un tale margine non ero affatto preoccupato. Se avessi dovuto lottare alla fine, avrei potuto anche accelerare. Taglio il traguardo con 6 minuti di vantaggio su Maurizio Mendez, il mio principale avversario.

Gli half iron per me sono molto divertenti, mi piacciono di più rispetto alle gare ITU, dove communque continuerò a gareggiare dandogli priorità. Anche perchè, dopo il mio 15° posto alla World Cup di Huatulco (nonostante i problemi di respirazione), sono sicuro che posso fare buoni risultati nelle gare ITU con drafting.

Il podio del triathlon 113 messicano Challenge San Gil 2015 vinto da Lauren Goss e Rodolphe Von Berg

Il podio del triathlon 113 messicano Challenge San Gil 2015 vinto da Lauren Goss e Rodolphe Von Berg

About The Author

daddo

Dario 'daddo' Nardone, triatleta, speaker, giornalista e mental coach entusiasta e appassionato, l’endurance scorre nelle sue vene e fa parte della sua vita, sportiva e lavorativa, dal 1995. Pronto con il pettorale, con il microfono o dietro il suo portatile, sui campi gara in Italia e in giro per il mondo. Desiderio, Decisione, Dedizione… Fino in fondo #daddocè! #ioTRIamo

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