Select Page

Ironman 70.3 Singapore: Tibaldi 6^, Degasperi 4°, Baldelli 10°!

I colori azzurri si sono messi in evidenza domenica 18 marzo nella sesta edizione dell’Aviva Ironman 70.3 Singapore.

In campo maschile, vittoria per l’australiano Josh Amberger che stacca a piedi i suoi due “compagni di fuga”, il russo Denis Vasiliev, giunto secondo a quasi 5′, e il neozelandese Dylan McNeice, arrivato dopo un altro minuto e mezzo.

Bella la rimonta a piedi del nostro Alessandro Degasperi (con la maglia nera nella foto in alto): nonostante il gran caldo, il trentino ha fatto segnare il secondo split di giornata che l’ha fatto risalire sino ai piedi del podio, sfiorato per poco più di 20″.

Grandissima prestazione di Giuseppe Baldelli: l'”iron” Age Group di Perugia è uscito da T2 in 4^ posizione assoluta, dopo essere uscito quarto anche dall’acqua, quindi a piedi si è difeso chiudendo nella top ten, decimo e primo M4044, con la conseguente conquista della slot per il Mondiale di Las Vegas.

Queste le sue dichiarazioni al termine della gara: “Ho dato tutto in bici, forse anche troppo, ma è stata una grande emozione arrivare tra i primissimi alla seconda transizione. A piedi ho faticato, anche per il gran caldo, ma ho potuto controllare, dato che avevo circa mezz’ora di vantaggio sul mio diretto avversario di categoria”.

In campo femminile, dominio sin dalla prima bracciata della statunitense Mary Beth Ellis che ha battuto nettamente la connazionale Michelle Wu; terza l’australiana Kate Bevilacqua.

Francesca Tibaldi, la capitana azzurra del nuovo team Ironwoman, ha chiuso al sesto posto assoluto e ha dichiarato: “Sono contenta della mia prima gara della stagione. Malissimo il nuoto, proprio io in acque libere non sono capace! Bici bene, è da 2 settimane che pedalo con la mia nuova BMC e sono soddisfatta. Anche la corsa è andata bene, anche se non ho mai sentito così caldo in vita mia! Volevo solo finire… E ho finito!”.

Hanno terminato la prova altri 5 italiani Age Group, il più veloce è stato Timothy Cosulich, che si è piazzato secondo tra gli M3034.

FOTOGALLERY

CLASSIFICA

About The Author

daddo

Dario 'daddo' Nardone, triatleta, speaker, giornalista e mental coach entusiasta e appassionato, l’endurance scorre nelle sue vene e fa parte della sua vita, sportiva e lavorativa, dal 1995. Pronto con il pettorale, con il microfono o dietro il suo portatile, sui campi gara in Italia e in giro per il mondo. Desiderio, Decisione, Dedizione… Fino in fondo #daddocè! #ioTRIamo

3 Comments

  1. Piero

    ok, Dega,e la Tibaldi……ma qui il fenomeno e’Peppe ….tanto di cappello

    Rispondi
  2. Marco Novelli

    Bene gli italiani, però mi piacerebbe vedere Baldelli risparmiarsi in bici per poter poi correre. Magari gli andrebbe meglio, anche se già il risultato è ottimo.

    Rispondi
    • daddo

      io voglio vedere Peppe andare forte in bici e andare forte anche a piedi 🙂 a parte la battuta da tifoso di Giuseppe, vorrei sottolineare anche il gran nuoto che ha, non è uscito molto lontano dai battistrada! E’ un atleta e una persona che fa del cuore e della generosità la sua peculiarità, forse potrebbe risparmiarsi, fare, disfare… ma non sarebbe più il nostro Peppe che ci fa emozionare

      Rispondi

Rispondi

Archivi

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: