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Ironman Cozumel a Lovato e Benz, Tibaldi 8^, Prosperi 1°

Si è corso domenica 27 novembre l’Ironman Cozumel, in Messico, in una giornata caratterizzata da condizioni atmosferiche davvero ostiche con temporali che hanno reso ancora più impegnativa la prova di tutti i partecipanti.

La gara ha salutato la netta vittoria in campo maschile dello statunitense Michael Lovato davanti al connazionale Patrick Evoe e allo spagnolo Alejandro Santamaria, capace di una grande rimonta a piedi (dal 13° al 3° posto) grazie al miglior split nella maratona finale.

Nella gara femminile, la svizzera Simone Benz, uscita terza dall’acqua, ha preso nettamente la testa della gara in bici, facendo segnare nettamente il miglior parziale, per poi gestire sino al traguardo il grande vantaggio accumulato. Seconda piazza per la tedesca Sonja Tajsich grazie alla maratona più veloce di giornata, terza la belga Sophie De Groote.

Per i colori azzurri (in tutto 13 finisher), da segnalare il 10° posto assoluto, ottavo tra le PRO, di Francesca Tibaldi; un esordio davvero positivo il suo, come si può evincere anche dal suo racconto che possiamo leggere più sotto.

Il più veloce in assoluto della pattuglia italiana è stato il PRO Luca De Paolis che ha chiuso al 27° posto, 19 minuti sotto le 10 ore, tenendo duro nella parte finale della maratona. L’age group più veloce è stato invece il sardo Daniele Demartis del Triathlonpoint Team.

Da segnalare la prima posizione di categoria conquistata da Luciano Prosperi nella categoria 65-69, che ha chiuso in 13:08:54; la sua compagna, Bartolomea Bazzardi, ha invece chiuso all’8° posto del suo Age Group.

FRANCESCA TIBALDI
Ironman Cozumel Tempo 10h01′. Il mio primo (e ultimo per adesso) Ironman. Nuoto bene, sbagliato strada mille volte. Bici con 4′ di penalità per scia al 2° giro, forse secondo il giudice avrei dovuto buttarmi nell’oceano o inchiodare?! Mi son fermata, ho ingerito un gel e un gatorade e mi sono fatta l’ultimo giro alla stessa media. C’era un vento incredibile! Nella corsa non si inventa niente, 3h41′, 2 nubifragi, le scarpe che pesavano 10kg! Strada allagata con acqua fino al ginocchio, ma è dura per tutti. Ero sesta fino al 30° km, poi settima al 36°. Quando è arrivato il secondo temporale ero all’inizio del terzo giro da 14 chilometri. Non ho mai corso più di 28 km ed è arrivato inesorabile un grande calo. Non ho mai pensato di ritirarmi, di camminare sì, ma ero ancora sesta e allora mi son messa a corricchiare. Poi, a 7 km dalla fine, mi son ripresa e a 2km dalla fine stavo correndo decentemente. Volevo farcela, solo Finisher! Ho tagliato il traguardo ottava e va bene così. Per quanto tu ti renda conto che un triathlon iron distance marchio Ironman sia una trovata commerciale straordinaria, un Ironman Event è davvero speciale. Questo di Cozumel è bellissimo: organizzato in un paradiso caraibico (per quanto la giornata di ieri è stata tanto orribile quanto un’eccezione), il calore delle persone e delle centinaia di volontari è fantastico, “quasi” come a Pescara per il 70.3. Ad un certo punto il fan club di un americano ha attaccato a tutto volume la musica di Rocky e io mi son detta… “Adriaaaanaaa, vai!!!”. Qualcosa tipo 2.325 persone, un sacco di donne, il più giovane 19 anni, “la” più anziana 74! Ho visto cose incredibili, con alcuni posizionati in bici crono come sulla Graziella farsi 180 km con quel vento… E poi anche tanti partecipanti in evidente sovrappeso che ce ne davano in bici… Uno di questi avrà avuto 75 gel sul telaio, incredibile! E poi tante famiglie con mamma e papà in gara e i nonni a tenere i bimbi. Per gli americani l’Ironman ha un sapore diverso dal nostro: noi siamo triatleti che arrivano a fare la distanza regina, loro vogliono essere Ironman Finisher. Questo è Ironman. Purtroppo non sono tornata sulla finish line tra le 23 e le 24, ma avrei dovuto essere portata a spalla… Ecco, adesso ho chiuso un cerchio… Per chi sa cosa intendo… Finire un Ironman è davvero un’emozione incredibile. ANYTHING IS POSSIBILE!

www.ironmanmexico.com

 

CLASSIFICA
(completa qui)

Uomini
1 LOVATO MICHAEL USA 13/2/1 39/MPRO 00:48:47 04:19:17 03:01:41 08:23:52
2 EVOE PATRICK USA 25/8/2 34/MPRO 00:53:02 04:24:09 02:59:23 08:30:36
3 SANTAMARIA ALEJANDRO ESP 26/13/3 34/MPRO 00:54:12 04:32:57 02:52:00 08:32:50
4 RUBLE ZACH USA 16/14/4 29/MPRO 00:48:59 04:39:18 02:52:21 08:34:51
5 LYATSKIY ANDREY RUS 7/12/5 24/MPRO 00:45:41 04:40:25 03:02:35 08:43:05
6 DELSAUT TREVOR FRA 24/23/6 27/MPRO 00:52:33 04:43:48 02:53:32 08:44:03
7 MARSH BRANDON USA 2/10/7 37/MPRO 00:45:36 04:32:41 03:12:45 08:45:43
8 CLERBOUT BRUNO BEL 22/20/8 35/MPRO 00:51:17 04:42:14 02:59:18 08:47:07
9 THOMSCHKE MARKUS GER 28/11/9 27/MPRO 00:54:34 04:27:40 03:14:44 08:51:23
10 ZEEBROEK AXEL BEL 9/7/10 33/MPRO 00:45:43 04:30:21 03:23:05 08:54:06

Donne
1 BENZ SIMONE SUI 3/1/1 31/FPRO 00:48:57 04:45:20 03:25:10 09:14:08
2 TAJSICH SONJA GER 14/5/2 36/FPRO 01:02:32 05:13:08 03:02:54 09:23:15
3 DE GROOTE SOPHIE BEL 7/2/3 28/FPRO 00:54:46 04:57:45 03:18:25 09:26:07
4 CASTRO TERRA USA 9/4/4 31/FPRO 00:54:56 05:19:48 03:20:28 09:39:35
5 ANDREWS KRISTIN USA 16/7/5 30/FPRO 01:02:40 05:20:18 03:14:07 09:42:14
6 GROSS SARA CAN 5/13/6 35/FPRO 00:54:44 05:38:29 03:18:18 09:56:29
7 PIAMPIANO SARAH USA 12/8/7 31/FPRO 01:02:26 05:24:36 03:25:44 09:57:58
8 KENNEY CHRISTINE USA 23/8/1 33/Female 30-34 Q 01:06:11 05:30:29 03:14:37 09:57:59
9 WIECK SONJA USA 4/4/2 32/Female 30-34 Q 00:58:22 05:30:39 03:27:16 10:00:33
10 TIBALDI FRANCESCA ITA 10/6/8 36/FPRO 00:58:22 05:16:47 03:40:24 10:01:39

 

ALTRI ITALIANI AL TRAGUARDO (13)
DE PAOLIS LUCA 38/27/27 36/MPRO 01:00:42 04:39:53 03:44:27 09:41:16
TIBALDI FRANCESCA 10/6/8 36/FPRO 00:58:22 05:16:47 03:40:24 10:01:39
DANIELE DEMARTIS 103/49/46 37/Male 35-39 E 01:06:20 05:20:41 04:04:08 10:37:51
GUIDARELLI ROBERTO 49/24/23 46/Male 45-49 G 01:06:47 05:21:20 04:14:07 10:51:24
BORDO SALVATORE 218/131/101 37/Male 35-39 E 01:17:02 05:44:33 04:16:05 11:27:59
FAZI ALBERTO 51/48/75 44/Male 40-44 F 01:03:18 05:24:54 04:50:52 11:28:48
INCISA DELLA ROCCHETTA TOMASO 91/107/127 31/Male 30-34 D 01:05:23 06:00:16 05:11:53 12:30:11
PACCAGNELLA ROBERTO 154/156/126 44/Male 40-44 F 01:14:10 06:12:34 04:52:07 12:30:33
ZULLO ANDREA 126/177/132 41/Male 40-44 F 01:12:13 06:27:33 04:42:56 12:38:14
BAZZARDI BARTOLOMEA 5/12/8 51/Female 50-54 U 01:15:24 06:45:09 04:55:05 13:08:50
PROSPERI LUCIANO –/–/1 66/Male 65-69 K 00:00:00 00:00:00 13:08:54 13:08:54
FERRAREIS ALESSANDRO 271/219/208 42/Male 40-44 F 01:30:41 06:38:17 05:33:17 13:54:16
FERRISI LEONARDO 292/275/266 36/Male 35-39 E 01:30:33 07:13:17 05:49:49 14:44:12

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daddo

Dario 'daddo' Nardone, triatleta, speaker, giornalista e mental coach entusiasta e appassionato, l’endurance scorre nelle sue vene e fa parte della sua vita, sportiva e lavorativa, dal 1995. Pronto con il pettorale, con il microfono o dietro il suo portatile, sui campi gara in Italia e in giro per il mondo. Desiderio, Decisione, Dedizione… Fino in fondo #daddocè! #ioTRIamo

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