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Decaironman Sicily 2011: neanche la grandine può fermarli

NEANCHE LA GRANDINE FERMA GLI UOMINI D’ACCIAIO
AL DECAIRONMAN SICILIA 2011 E LA PROTEZIONE CIVILE PORTA IN PISTA IL THE’ CALDO.
Pergusa – 3 ottobre 2011 – Sembrava una tranquilla giornata di ottobre e tutto scorreva come da copione. Le due batterie di nuoto di stamattina, dove il tempo migliore era nuovamente quello fatto segnare – ancora una volta – dallo spagnolo Lopez che ha nuotato in 56 minuti, e poi i primi giri in bicicletta. Tutto tranquillo dunque, fino alle 15 quando il cielo ha cominciato a scurirsi e
sull’autodromo di Pergusa si è abbattuto un temporale di quelli spaventosi. Grandine, fulmini, caduti a pochi passi dalla pista e pioggia battente, hanno rallentato un po’ gli atleti che stavano girando in bicicletta, ma non li ha fermati. Qualcuno ne ha approfittato per mangiare e bere, e magari riposarsi un po’, ma gli altri hanno proseguito, bagnati fradici, pedalando sull’asfalto del circuito
che era diventato scivoloso e viscido, ma che per fortuna non presentava allagamenti o pozze insidiose.
Josè Manuel Lopez ha preferito fermarsi e trovare riparo all’interno dei box, e lo stesso ha fatto il canadese Tony Reed e addirittura più di qualcuno ha chiesto una coperta da buttarsi sulle spalle per scaldarsi. Per fortuna che è arrivata anche la Protezione Civile allertata per l’acquazzone che ha portato a tutti i presenti in pista un buon thè caldo ristoratore.
Non si sono fermati invece i più duri, quelli che hanno proseguito la corsa, anche sotto la grandine: come per esempio Andrea di Giorgio, il romagnolo che si sta migliorando giorno dopo giorno e riesce anche a contenere e controllare le pulsazioni mentre gira sul circuito. Andrea ha proseguito insieme a Vincenzo Catalano e Paolo Della Patrona. Ma non è stato sfiorato dall’idea di fermarsi
neanche il danese Kim Greisen, né tanto meno i due austriaci, Oswald e Steinacher e lo svedese Kari Martens.
Vincenzo Catalano ha bucato la ruota della sua bicicletta proprio all’ultimo giro della pista ed è tornata ai box dove, invece che cambiarla ha inforcato la bella e performante bicicletta di Mario Mancuso, il presidente della Triathlon Enna e ha chiuso il suo ultimo giro.
Il più veloce in bici oggi è stato il danese Greisen che ha ottenuto un tempo di sei ore e 11 minuti, terminando i suoi giri intorno alle 16 e 30. Dietro di lui come tempi nella pedalata sono il tedesco Wiegand a sei ore e 13 minuti e lo svedese Martens che ha ottenuto un 6 ore e 20.

ANCORA QUALCHE PROBLEMA FISICO MA SONO TUTTI IN GARA QUESTA MATTINA I 18 IRONMAN
Pergusa – 4 ottobre 2011 – Manca un solo quarto d’ora all’una di notte quando Josè Manuel Lopez riesce a concludere i suoi 8 giri del percorso di corsa. Sta camminando, a fatica, e ha uno strappo al polpaccio. Ma di mollare neanche se ne parla. Una volta arrivato si siede e si massaggia e poi viene accompagnato in camera, in albergo. Una nottata, seppure breve di riposo gli farà bene e
domani nel nuoto potrà forse ritrovare la sua andatura. Ma Lopez non è l’ultimo, sul traguardo stanno ancora aspettando Leslie Holson e Tony Reed, l’americana e il canadese che stanno andando piano. Addirittura per resistere al dolore ai piedi ieri Leslie ha corso con le infradito, permettendo così forse alla pelle di asciugarsi e al piede di respirare meglio. Reed invece si era fermato durante la pioggia e per questo era così in forte ritardo. Non sono al traguardo neanche Paolo della Patrona e Vincenzo Catalano che stanno terminando i giri di pista camminando a piedi.
Vincenzo ha qualche problema alla tibia, sospetta un piccola microfrattura e stamattina verrà sottoposto ad una visita, prima di andare in piscina, per vedere di che si tratta e se è in condizioni di proseguire.
Gli altri invece hanno raggiunto il traguardo intorno alle 21, per esempio lo svedese Kari Martens, o alle 22, come l’austriaco Harald Oswald, mentre il nostro italiano Andrea Di Giorgio, migliora costantemente le sue performance e ieri ha chiuso alle 21,30 con un globale di 13 ore e 30 che lo porta in quinta posizione assoluta nella classifica dopo 4 giorni di gara. E’ il tempo più alto per lui di questi 4 giorni, ma è in buona forma, pulsazioni costanti e controllate e sente di poter continuare ancora tranquillamente.
In testa alla classifica c’è il tedesco Arnold Wiegand che ieri ha ottenuto un tempo complessivo di 12 ore e 53 minuti, e alle sue spalle in classifica ci sono Harald Oswald che ieri ha ottenuto un 13 ore e 57 minuti – in assoluto il suo tempo più alto di questi giorni. In terza posizione c’è il francese Delhaye che ieri ha ottenuto un buonissimo 12 ore e 36 minuti, anche se il migliore di tutti della
giornata era stato Kim Greisen, il danese che aveva chiuso in 12 ore e 18 minuti che è il suo secondo miglior tempo – sui quattro ottenuti nei giorni precedenti (il primo giorno aveva fatto meglio) – e si trova davanti al nostro atleta italiano.

PER TUTTI I DETTAGLI E LE INFORMAZIONI SUL

DECAIRONMAN SICILIA 2011 CLICCA QUI

 

CLASSIFICA al termine del terzo giorno
(completa qui)
1 15 Arnold Wiegand GER 11.47.00 11.38.00 11.37.00 12.53.00 47.55.00
2 9 Thierry Delhaye FRA 12.16.00 11.49.00 12.21.00 12.36.00 49.02.00
3 1 Kim Greisen DAN 11.52.00 12.37.00 12.29.00 12.18.00 49.16.00
4 8 Harald Oswald AUT 11.55.00 12.00.00 12.27.00 13.57.00 50.19.00
5 17 Andrea Pelo di Giorgio ITA 12.17.00 13.00.00 12.49.00 13.30.00 51.36.00
6 20 Hermann Steinacher AUT 12.07.00 13.38.00 13.18.00 13.40.00 52.43.00
7 19 Kari Martens SWE 12.34.00 13.07.00 13.23.00 14.44.00 53.48.00
8 18 Josè Manuel Lopez SPA 11.52.00 14.00.00 12.52.00 15.30.00 54.14.00
9 11 David Clamp GBR 11.44.00 13.43.00 14.32.00 14.18.00 54.17.00
10 12 Michael Ward GBR 12.48.00 14.19.00 14.37.00 13.03.00 54.47.00
11 7 Daniel Meier SUI 13.23.00 13.43.00 13.56.00 14.25.00 55.27.00
12 23 Sarka Kolbova CZE 14.02.00 14.18.00 14.42.00 14.57.00 57.59.00
13 5 Wayne Kurtz USA 13.40.00 14.25.00 14.46.00 15.13.00 58.04.00
14 16 Tony Reed CAN 13.17.00 15.00.00 14.29.00 18.23.00 61.09.00
15 14 Leslie Holton USA 15.30.00 16.11.00 16.41.00 17.48.00 66.10.00
16 3 Vincenzo Catalano ITA 15.51.00 17.20.00 18.44.00 20.33.00 72.28.00

About The Author

daddo

Dario 'daddo' Nardone, triatleta, speaker, giornalista e mental coach entusiasta e appassionato, l’endurance scorre nelle sue vene e fa parte della sua vita, sportiva e lavorativa, dal 1995. Pronto con il pettorale, con il microfono o dietro il suo portatile, sui campi gara in Italia e in giro per il mondo. Desiderio, Decisione, Dedizione… Fino in fondo #daddocè! #ioTRIamo

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